Appiattire JSON

Trasforma JSON annidato in una mappa JSON Pointer conservando valori e contenitori vuoti.

Privato: funziona nel tuo browser e ciò che scrivi non viene mai inviato. Come verificarlo

I tuoi file vengono elaborati qui, sul tuo dispositivo

Non inviamo il contenuto dei tuoi file o testi a nessun server: tutto viene elaborato nella memoria del browser. Non serve un account, non c’è un limite giornaliero e non usiamo analitica né tracker. Ogni strumento ha limiti di dimensione per proteggere la memoria del dispositivo.

La connessione serve solo per caricare il sito. Dopo puoi disconnetterti e gli strumenti continuano a funzionare (alcune anteprime potrebbero richiedere la connessione). L’hosting può ricevere dati tecnici delle visite. I preferiti salvano solo identificatori di strumenti in questo browser.

Come trattiamo i tuoi dati →

Come utilizzare questo strumento

  1. Inserisci i dati o carica l’esempio dello strumento.
  2. Scegli le opzioni e premi il pulsante principale.
  3. Controlla il risultato prima di copiarlo o scaricarlo.

Un esempio che puoi verificare

Trasforma JSON annidato in una mappa JSON Pointer conservando valori e contenitori vuoti.

Esempio di input

{"user":{"name":"Ana"},"tags":["a","b"],"empty":{}}

Risultato atteso

{
  "/user/name": "Ana",
  "/tags/0": "a",
  "/tags/1": "b",
  "/empty": {}
}

Controlla il risultato prima di copiarlo o scaricarlo.

Appiattire JSON: usi e consigli pratici

Ogni valore finale viene associato al percorso dalla radice. Le barre nei nomi diventano ~1 e le tilde ~0, evitando collisioni tra chiavi diverse. Gli array usano indici da zero. Il percorso vuoto rappresenta un valore semplice alla radice. Null, false, zero, stringhe vuote, array vuoti e oggetti vuoti vengono conservati. La mappa non conserva il tipo dei contenitori non vuoti: /0 può provenire da un array o da una chiave chiamata 0. Non è una copia reversibile da sola. Sono supportati ottanta livelli di annidamento.

Appiattire JSON. Usa un campione JSON valido e controlla la struttura prima della trasformazione. Un oggetto associa nomi a valori; un array conserva una sequenza di posizioni. La differenza conta anche se due documenti sembrano simili. Le stringhe richiedono virgolette doppie, le proprietà vanno separate da virgole e i valori booleani sono true o false. Null è un valore esplicito e non equivale a una proprietà assente. Una stringa numerica può essere un identificatore con uno zero iniziale importante: non convertirla in numero soltanto per semplificare. L’operazione usa il parser JSON del browser e non esegue il contenuto come codice. Le chiavi duplicate non vengono conservate separatamente. Mantieni l’originale come riferimento, soprattutto per configurazioni o risposte API in cui i tipi dei dati devono restare significativi.

Appiattire JSON. Inizia con l’esempio e osserva il rapporto tra ingresso e risultato prima di incollare un documento completo. L’esempio è piccolo per poterlo verificare senza altre applicazioni. Sostituisci poi i dati con un campione rappresentativo del tuo caso e regola le opzioni. Il pulsante principale esegue l’operazione; caricare l’esempio compila soltanto i controlli. Se modifichi un dato dopo il calcolo, il risultato precedente viene nascosto per evitare di copiare una versione non più corrispondente. Esegui nuovamente dopo ogni modifica. Cancella ripristina i valori iniziali e scarta il risultato della pagina. Copia inserisce il testo negli appunti quando il browser lo consente. Scarica crea il file soltanto quando lo richiedi espressamente; il calcolo non avvia download. Conserva una copia separata dei dati iniziali se devi ripetere il lavoro in seguito, perché il modulo non è un archivio di progetti e non mantiene una cronologia delle operazioni. Per confrontare più prove, salva ogni risultato con un nome che descriva le opzioni utilizzate e controlla che il file appena aperto sia quello corretto.

Un controllo pratico prima di utilizzare il risultato

Appiattire JSON. Controlla un campione breve dal risultato prevedibile e un altro caso con i dettagli importanti per il lavoro. Esamina inizio e fine del risultato: una copia apparentemente corretta può appartenere a dati precedenti se hai salvato più versioni fuori dalla pagina. In caso di errore, riduci il campione fino a trovare il dato problematico e controlla i limiti indicati. Non eliminare informazioni soltanto per nascondere un avviso: verifica prima che l’operazione scelta corrisponda al tuo obiettivo. Prima di usare un file in un altro programma, aprilo e controlla caratteri, struttura e valori. Il file contiene il risultato, non le impostazioni del modulo. Per spiegare come è stato ottenuto, conserva anche i dati iniziali e le opzioni utilizzate.

Opzioni e limiti

Ogni valore finale viene associato al percorso dalla radice. Le barre nei nomi diventano ~1 e le tilde ~0, evitando collisioni tra chiavi diverse. Gli array usano indici da zero. Il percorso vuoto rappresenta un valore semplice alla radice. Null, false, zero, stringhe vuote, array vuoti e oggetti vuoti vengono conservati. La mappa non conserva il tipo dei contenitori non vuoti: /0 può provenire da un array o da una chiave chiamata 0. Non è una copia reversibile da sola. Sono supportati ottanta livelli di annidamento.

Domande frequenti

È gratis e serve registrarsi?

Sì, è gratis. Non devi registrarti, creare un account né installare app, e non c’è un limite giornaliero: apri lo strumento e lo usi. Esistono solo limiti di dimensione che proteggono la memoria del dispositivo.

I miei dati vengono inviati a un server?

No. Ciò che scrivi o incolli viene elaborato nella memoria del browser e non viene inviato a nessun server. Puoi verificarlo con la scheda Rete del browser o disconnettendoti dopo aver caricato la pagina.

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